Clean Air Dialogue, Bussone (Uncem): "Con AIEL mettiamo ordine su filiera bosco-legno-energia e biomasse"

Articolo pubblicato mercoledý 5 giugno 2019
Clean Air Dialogue, Bussone (Uncem): 'Con AIEL mettiamo ordine su filiera bosco-legno-energia e biomasse'

"Succede troppo spesso, anche in consessi importanti come il Clean Air Dialogue che si è svolto il 4 giugno a Torino alla presenza del premier Conte e di altri Ministri, che sulle biomasse, sul legno per combustione si faccia confusione, tra ideologie, retorica e pensieri distorti da correggere, anche un po' di incompetenze. Nonostante Uncem non sia stata invitata, dunque non sia al tavolo il soggetto che rappresenta la montagna per 11 milioni di ettari di bosco in Italia che assorbono Co2, senza alcuna forma di ricompensa, senza 'ritorno' economico e senza riconoscimento dei servizi ecosistemici che i territori svolgono, siamo sollevati dalla presenza di Aiel, nostri amici, Associazione italiana Energie agroforestali, a mettere ordine e a evitare l'ennesimo caos attorno a biomasse, uso del legno, stufe domestiche, combustione". 

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, che prosegue: "In 1800 Comuni italiani non metanizzati, quasi tutti montani - spiega - il legno, con tronchetti, cippato, pellet, sono la sola forma per generare energia a costi accettabili. Fonti locali e rinnovabili. Ecco perché con Aiel stiamo facendo un grande lavoro su diversi fronti. Il primo è il potenziamento della filiera di gestione delle nostre foreste, 1 milione di ettari in Piemonte. Se non gestite con turni regolari di taglio, sono un pericolo per i versanti, invadono il prato-pascolo. Punto decisivo per ridurre le emissioni delle vecchie stufe domestiche a legno, è la loro sostituzione. Il Governo deve intervenire nel rafforzare gli incentivi del Conto termico gestito dal GSE. Sono in forte ritardo nel definire il futuro di questo importante provvedimento che aiuta a sostituire il parco macchine con nuove di alta qualità. Giusto agire, come scritto nel piano firmato, sulla qualificazione degli installatori e dei manutentori di impianti alimentati a fonti rinnovabili, con l'obiettivo di migliorare gli attuali percorsi formativi obbligatori. Il Governo e il Mise devono poi azionarsi su un tema fondamentale che è l'educazione al corretto uso degli apparecchi. Con Aiel, i Comuni e Uncem faranno la loro parte.

Fonte: www.ossolanews.it

 

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